06 novembre 2006

CerverePolitik / Speciale FESTA DEL PORRO

Ok, visti gli eventi si può tranquillamente dire che oggi è iniziata la Festa del Porro 2006, una festa che in un modo o nell'altro sicuramente passerà alla storia. Da oggi in poi CerverePolitik è dedicato a questo argomento salvo varie ed eventuali, ma detto subito qualche regola:



  • Si dice la propria idea ma ognuno risponderà in prima persona di eventuali parole di troppo: non transigo ed eventualmente censuro.

  • Chi non dice la propria idea è un matusa, un inetto, un buzzurro, un aperitavito (questa la capisce solo qualcuno)

  • Guai a chi non fa il passaparola segnalando Servere.it come UNICO ed INDISTINGUIBILE punto di riferimento per una informazione sana, equidistante, equilibrata, santa subito, corretta e democratica. Passaparola gente, scrivete ai vostri cari e telefonate ai vostri amici, e mandate tutti qui su Servere.it (che tanto se scrivono Cervere.it va bene lo stesso)



Perchè si inizia oggi? Perchè oggi è iniziato il marasma. Oggi i capannoni sono spuntati come funghi e pare che tutti ne stiano ormai per piazzare uno nei rispettivi cortili per vedere che effetto che fa. Per scrivere qualcosa qui sopra basta fare un click sui commenti (che pure un bambino sa fare un click) e scrivere come sta vivendo la cosa tentando di usare la ragione... perchè si sa... trombare con la testa e ragionare con la minchia non serve a molto...




3 Commenti:

At martedì, 07 novembre, 2006, Blogger Luca ORANGES said...

Penso che da tutto questo marasma ci rimetterà solo ed esclusivamente la fiera del porro e Cervere nel nome di tutte quelle persone che si sono fatte il mazzo negli anni, per far conoscere a tutti questo strano e simpatico ortaggio!
Vi confesso che mi dispiace molto perché tutto ciò mi sà tanto di una situazione già vista e vissuta, il classico giocattolo che funziona bene è bello ma poi si rompe per l’egoismo delle persone!Persone Tutte!Nessuna esclusa!Mi chiedo se in un paese in cui ci si conosce tutti si doveva proprio arrivare a questo punto e creare una situazione che invece di essere occasione di giubilo e festa non sarà altro che un occasione in cui si creeranno malumori e divisioni!...già mi immagino "vai di qua".."no tu sei andato di là"..."no la e di quelli la! io non vengo"
E dove si è mai vista una festa che crea malumori e divisioni in un paesotto come il nostro??!!
Mah!!!.... A questo punto comunque ci si poteva evitare di arrivare…qui mi fermo!........meditiamo gente meditiamo non lamentiamoci se l’Italia se ne va rotoli se poi a casa nostra riusciamo a combinare di queste figure!... meditate tutti….……Ma ormai la frittata è fatta!


Salut

 
At martedì, 07 novembre, 2006, Blogger Giacomo said...

Pieno sostegno. Ovviamente le cose vanno approfondite, perchè la situazione è complessa. Io son qui solo a rammaricarmi di una cosa: non esiste un dibattito pubblico. E così la gente sa solo per sentito dire, il che aumenta voci e "rumor" senza aderire alla realtà. Il blog è qui per questo: per "meditare", ma meditare assieme, senza litigio, semplicemente per capire cosa si sarebbe dovuto fare e cosa si dovrebbe fare ora. Per PARLARNE senza scaldarsi, magari per farci su una risata che non fa mai male.

 
At giovedì, 09 novembre, 2006, Blogger danilun said...

Non c'è discussione in giro semplicemente perchè la gente non vuole schierarsi, o meglio ha paura a schierarsi contro il Comune. Sono di parte, è vero, ma è vero anche che è più facile dire che quelli della Pro Loco non hanno mollato perchè si son sempre intascati i soldi e mille altre balle. La situazione è semplice: quando non ci può essere il dialogo si arriva a queste situazioni. Il dialogo è stato impedito solamente da una persona, e non ho il problema di dire chi è questa persona. Non parlo di colpa di Pro Loco o di Comune, ma del sindaco. Si crede il "Dio in terra". Spero che ne paghi le conseguenze.

 

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