01 novembre 2006

Ognissanti

Son sempre più convinto che la festa di Ognissanti sia importante. Non per i morti, ma per i vivi. E' una delle occasioni più forti in cui la comunità si ritrova, si unisce, si parla, si vede, si incontra. Ed il motivo è profondo, perchè è un riconoscimento per le radici della comunità stessa.


Sarò sincero: io sono di quelli che non sopportano tanto queste ricorrenze perchè mal sopporto lo sfoggio dei marmi lucenti e dei fiori che fanno a gara a mostrare se stessi magari nascondendo la foto ed il nome retrostante. Per questo, però, adoro il nostro cimitero: non è popolato solo in questo giorno, ma è bello tutto l'anno e visitato ogni singolo giorno da decine e decine di persone che percorrono lentamente la discesa e la salita verso Monfalcone. Siamo l'eccezione che conferma la triste regola di Ognissanti, dobbiamo andarne fieri.


La nostra comunità ha tanti difetti e pericolose crepe. Ma in questo giorno siamo tutti lì. Forse è un monito dei nostri avi i quali, anche da morti, sono lì a ricordarci che rimanere uniti è la più grande ricchezza che questo paese potrebbe (dovrebbe) avere.