Ok, è andata. Gli Europei del 2012 si terranno in Polonia e Ucraina, non in Italia. Le considerazioni sulla scelta le lascio alle testate nazionali, vorrei qui segnalare semplicemente cosa ci perdiamo noi, nel nostro piccolo, in teoria così lontani da quella realtà.
Ci perdiamo innanzitutto un bel indotto: Euro2012 avrebbe portato cantieri, appalti e lavori, quindi soldi, occupazione ed investimenti.
Ci perdiamo in strutture sportive, perchè è risaputo che certe manifestazioni portano molte opportunità (vedi il nuovo campo, finanziato con i soldi di Italia 90). Magari ci sarebbe uscita la palestra, chissà.
Ci perdiamo in infrastrutture. Magari sarebbe stata ufficialmente terminata la Cuneo-Asti, magari Levaldigi avrebbe goduto di qualche tratta in più, magari avrebbero risistemato la ferrovia che dalla Francia porta verso Torino.
Amen, è andata. Rimbocchiamoci le maniche, dall'alto per un po' non pioverà nulla: dovremo fare con le nostre forze. E le cose migliori nascono sempre così.
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